GIORNO 28: PUOI, E DEVI, AVERE LO SPIRITO

 PARTE 4: SIATE PIENI DELLO SPIRITO

Desidero dimostrare che chi vive senza lo Spirito è totalmente privo di scuse. L'obbligo di compiere il proprio dovere non poggia mai sulla condizione di ricevere l'influenza dello Spirito, bensì sulle facoltà della nostra libertà morale. In qualità di agenti morali, noi possediamo il potere di obbedire a Dio e siamo assolutamente tenuti a farlo; l'unico motivo per cui non lo facciamo è semplicemente perché non lo vogliamo.

GIORNO 28: PUOI, E DEVI, AVERE LO SPIRITO

Devi avere lo Spirito, non perché sia una questione di giustizia da parte di Dio concederti il Suo Spirito, ma perché Egli ha promesso di donare il Suo Spirito a coloro che glielo chiedono. "Se voi dunque, che siete malvagi, sapete dare buoni doni ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!" (Luca 11:13). Se chiedi lo Spirito Santo, Dio ha promesso di rispondere.

Ma c'è di più: Dio ti ha comandato di avere lo Spirito. Nella Bibbia Egli dice: "Siate pieni dello Spirito" (Efesini 5:18). Quando Dio ci comanda di fare qualcosa, questa è la prova più forte possibile che possiamo farla. Per Dio, comandare qualcosa equivale a giurare che ne siamo capaci. Non ha il diritto di dare un comando se non abbiamo il potere di ubbidire. Non si può sfuggire alla conclusione che Dio sarebbe un tiranno se comandasse qualcosa di irrealizzabile.

Perciò è tuo dovere essere pieno dello Spirito. È tuo dovere perché ne possiedi la promessa e perché Dio lo ha comandato. Ed essere pieno dello Spirito è essenziale per la tua crescita nella grazia. È tanto importante quanto lo è la tua santificazione, ed è tanto necessario quanto lo è l'essere utile e il fare del bene nel mondo. Se non hai lo Spirito di Dio in te, disonorerai Dio, farai vergognare la chiesa e, alla fine, andrai in perdizione.

 

Padre celeste, tendo a dare la mia fede per scontata. Rischio di non comprendere l'importanza dei doni che vuoi elargire su di me per amore del Tuo regno e della mia salvezza. So che mi vuoi come Tuo collaboratore, e sono sopraffatto e umiliato da questo onore e da questa responsabilità. In questi prossimi giorni, guidami e riempimi affinché io possa esserti di santo servizio mediante la potenza dello Spirito.

Amen.


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