GIORNO 26: PER RICEVERE L'INFLUENZA DELLO SPIRITO
Lo Spirito Santo deve essere cercato mediante una preghiera fervente e piena di fede.
Gesù stesso dice: «Se, pur essendo malvagi, sapete dare buoni regali ai vostri figli, quanto più il Padre vostro, che è nei cieli, darà lo Spirito Santo a chi glielo chiede!» (Luca 11,13).
Chiunque abbia mai esclamato « ho pregato e non è avvenuto », lo ha fatto perché la sua preghiera non è stata posta né nella maniera corretta né con le motivazioni giuste. Come dice Giacomo 4:3: «Chiedete e non ricevete, perché chiedete con motivi sbagliati, per soddisfare i propri piaceri».
Un credente, anche membro di spicco in una chiesa, un giorno chiese consiglio a un ministro sulla sua situazione. Aveva pregato settimana dopo settimana per lo Spirito, senza alcun frutto. Il ministro gli domandò: «Qual è il tuo vero motivo nel pregare?». L’uomo rispose: «Voglio essere felice». Sapeva che chi possiede lo Spirito è felice e desiderava, in modo egoistico, godere della stessa gioia. Perfino il diavolo potrebbe pregare così! È puro egoismo.
Se hai trovato un modo per occupare la tua mente su questo tema, concentrati su di esso. Quando chiedi lo Spirito e subito devi spostare il pensiero altrove, stai tentando Dio. Sarebbe un miracolo ricevere ciò che chiedi in quello stato d’animo. Dio non riverserà benedizioni in risposta a una preghiera di chi è indifferente.
Devi vigilare nella preghiera. Aspetta il “sì” di Dio e attendi con pazienza. Molti pregano ma non sono mai attenti a riconoscere se la risposta è arrivata.
Fai anche attenzione a non contristare lo Spirito di Dio. Confessa e abbandona i tuoi peccati. Dio non ti guidera' come Suo figlio né condividerà con te i Suoi segreti se non ti liberi dal peccato. Non limitarti a confessare: confessa e abbandona. Fa riparazione, dove hai fatto del male, a chi ne è stato vittima.
Cerca di osservare perfettamente la Parola di Dio. In altre parole, non tenere alcuna comunione con il peccato. Aspira a stare al di sopra del mondo: «Siate perfetti, dunque, come è perfetto il vostro Padre celeste» (Matteo 5,48). Chi non mira a questa perfezione intende vivere nel peccato e non può quindi attendere la benedizione di Dio, perché la sua volontà non è sincera nel custodire i comandamenti.
Vieni, Spirito Santo, dimora nella mia vita e muovi i miei pensieri e il mio cuore con le tue tenere carezze. Confesso di aver cercato di conoscerti per motivi egoistici e ora rinuncio a ogni desiderio di me stesso nei tuoi confronti. Ti chiedo soltanto di farmi conoscere per glorificare Gesù Cristo nella mia vita, affinché io possa condurre gli altri a scoprire e accettare la via della salvezza.
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