DAY 10 - PERCHE’ DIO RICHIEDE UN FORTE DESIDERIO

 

Forti desideri illustrano vividamente la forza dei sentimenti di Dio. Sono simili ai reali sentimenti di Dio verso i peccatori impenitenti. Quando ho visto, come mi è capitato a volte, la sbalorditiva forza dell'amore per le anime provata dai cristiani, sono rimasto meravigliosamente colpito dall'amore straordinario di Dio e dai Suoi desideri per la loro salvezza.

Il caso di una certa donna durante un risveglio spirituale, di cui ho letto, ha lasciato l'impressione più profonda nella mia mente. Aveva una compassione e un amore per le anime così indicibili che letteralmente le mancava il fiato mentre pregava. Quale deve essere la forza del desiderio che prova Dio quando il Suo Spirito produce nei cristiani un'agonia così sbalorditiva, tali spasimi dell'anima, un tale travaglio. Dio ha scelto la parola migliore per esprimerlo: travaglio dell'anima.

L'anima di un cristiano, quando è così gravata, deve trovare sollievo. Dio fa ricadere questo peso sull'anima di un cristiano allo scopo di portarlo più vicino a Se stesso. Spesso i cristiani sono così increduli che non eserciteranno una fede adeguata in Dio finché Egli non fa pesare questo fardello su di loro in modo così forte che non possono più vivere sotto di esso, ma devono andare da Lui per trovare sollievo. È simile al caso di molti peccatori convinti di peccato. Dio è disposto a riceverlo immediatamente se egli va dritto a Lui con fede in Gesù Cristo. Ma il peccatore non vuole andare. Si tira indietro, si dibatte, geme sotto il peso dei suoi peccati e non vuole abbandonarsi a Dio finché il suo carico di convinzione non diventa così grande che non può più vivere oltre; e quando è spinto quasi alla disperazione, e sente come se stesse per sprofondare all'inferno, fa un balzo possente e si getta sulla misericordia di Dio come sua unica speranza. Era suo dovere venire prima. Dio non provava alcun diletto nella sua sofferenza in sé e per sé.

Così, quando i professanti della religione si ritrovano appesantiti dal fardello delle anime, spesso pregano ancora e ancora, eppure il fardello non se ne va, né la loro angoscia diminuisce, perché non l'hanno mai gettato interamente su Dio nella fede. Ma non riescono a sbarazzarsi del fardello. Finché la loro benevolenza continua, esso rimarrà e crescerà; e a meno che non resistano e spengano lo Spirito Santo, non potranno trovare sollievo finché, alla fine, spinti all'estremo, non faranno uno sforzo disperato, getteranno il fardello sul Signore Gesù Cristo ed eserciteranno una fiducia fanciullesca in Lui. Allora si sentiranno sollevati; allora sentiranno come se l'anima per cui stavano pregando potesse essere salvata. Il fardello è svanito, e Dio sembra, con bontà, calmare la mente con la dolce certezza che la benedizione sarà concessa.

Spesso, dopo che un cristiano ha vissuto questa lotta, questa agonia nella preghiera, e ha ottenuto sollievo in questo modo, vedrete sgorgare gli affetti più dolci e celesti: l'anima riposa pacificamente e gloriosamente in Dio e gioisce «di un'allegria smisurata e gloriosa» (1 Pietro 1:8).

Ti domandi perché non fai mai tali esperienze? Ti dico che non è affatto perché sei molto più saggio dei cristiani delle zone rurali, o perché hai molta più intelligenza o vedute più ampie sulla natura della religione, o una pietà più stabile e ben regolata. Invece di inorgoglirvi per essere liberi da tali stravaganze, dovreste nascondere la faccia, perché i cristiani in città sono così mondani, e hanno così tanta rigidità, orgoglio e vanità da non potersi abbassare a una spiritualità di questo genere.


O Signore, mio Dio, amo i miei amici, e amo coloro che fanno parte della mia chiesa, della mia classe biblica e del mio gruppo di preghiera, ma a malapena amo il peccatore. Confesso di provare ancora sentimenti di risentimento e talvolta persino odio verso coloro che hanno fatto un torto a me personalmente, o alla chiesa. Ti prego, insegnami ad amare e ad avere compassione per tutte le persone, specialmente per coloro che hanno fatto un torto a Te e hanno disonorato il Tuo nome. Li affido a Te ora, con una fede fanciullesca, certo che ascolterai la mia preghiera. Amen.


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